Quello che mi affascina -e che è solo della scrittura- è la possibilità di parlare ad una persona, di avere un rapporto che è di uno ad uno. Un libro non si legge al cinema: di solito si legge in solitudine. La consapevolezza dell'esistenza di una comunicazione così immediata tra sconosciuti, credo permetta allo scrittore di muoversi su binari di senso non convenzionali. Pier Vittorio Tondelli
Stagioni del silenzio Reiko Il Parco